WORK BREAKDOWN STRUCTURE: LO STRUMENTO CARDINE DELLA GESTIONE DI UN PROGETTO

di

Giorgio Beghini
Professore a contratto c/o Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione
Università di Padova

Il tema della WBS è estremamente ampio e spazia in molteplici campi di applicazione. Purtroppo, quando
si pensa alla pianificazione ed al monitoraggio del Progetto ci si riferisce “naturalmente” al diagramma di
Gantt; in altre parole si associa la gestione del Progetto al suo sviluppo temporale, certamente importante,
ma assolutamente non sufficiente.
Questo tipo di approccio equivale a predisporsi a cucinare un tacchino arrosto pensando ai tempi di
cottura e dimenticando o improvvisando gli ingredienti e le lavorazioni! Quale sarà il risultato finale? Ci
saremo ricordati del sale? Questo è certamente un esempio semplice dal quale però si può apprendere;
dopo tutto cucinare un tacchino arrosto è un piccolo Progetto.
Nei libri di cucina troviamo le ricette normalmente così strutturate: gli ingredienti e la descrizione delle
varie lavorazioni suddivise per ciascuna componente della pietanza – nell’esempio il tacchino ed il ripieno –
senza dimenticare le lavorazioni che serviranno per mettere assieme le varie parti.
Come si può notare, questo tipo di approccio considera il Progetto dal punto di vista dei contenuti, degli
elementi che lo compongono e, successivamente, della tempificazione delle attività. Questa è la base della
metodologia della WBS.

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